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I prodotti tipici e la cucina
Da sempre terra di grande tradizione agricola e
pastorale, l’Abruzzo offre a chi lo visita un’ampia
scelta di profumi e sapori. Boschi, pascoli e
fertili colline consentono alla mano sapiente
dell’uomo di realizzare cibi e bevande genuini dai
gusti inconfondibili:
i vini
Apprezzati sui mercati
di tutta Europa, i vini D.o.c. abruzzesi sono
richiesti nei migliori ristoranti di tutto il mondo
(Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo);
i liquori
Tra i distillati
prodotti con le erbe delle montagne d’Abruzzo, il
più noto è il fortissimo Centerbe di Tocco Casauria.
Non sono da meno la Genzianella, il Nocino ed il
Ratafià a base di amarene. Numerose le varietà di
amaro prodotte in ogni angolo della regione;
l’olio extravergine d’oliva
L’olio extravergine Doc
prodotto nelle nostre zone non teme confronto con i
migliori oli italiani;
la pasta
In tutta la regione si
produce ottima pasta fresca: le più tradizionali
sono le scrippelle, i maccheroni alla chitarra ed i
ravioli. Da non dimenticare che l’Abruzzo ospita una
delle capitali della produzione italiana della
pasta, Fara San Martino.
i salumi
La lavorazione del
maiale diffusa in ogni parte della regione porta
alla preparazione di ottimi prosciutti ed insaccati
quali salsicce, in particolare le saporite salsicce
di carne di fegato conservate sott’olio, i
prosciutti affumicati, la mortadella di Campotosto
(nota anche con il nome di coglioni di mulo), il
salsicciotto di Torano e la morbida ventricina delle
montagne del Teramano;
i formaggi
L’allevamento più
diffuso in Abruzzo è quello ovino e tra le varietà
dei formaggi noti prodotti si segnalano la giuncata,
fresca e profumatissima delle montagne del Teramano,
il cacio marcetto prodotto ai piedi del Gran Sasso,
il caprino di Farindola. Con l’aggiunta di latte
bovino si producono delle ottime caciotte mentre con
il solo latte bovino si preparano le tradizionali
scamorze o mozzarelle, i caciocavalli ed i
latticini;
frutta
Il fertile suolo delle
colline d’Abruzzo permette una produzione di frutta
di eccellente qualità, come le ciliegie di Raiano e
l’uva di Ortona, oltre fragole, mirtilli, more e
lamponi di montagna;
i tartufi
Tra le varietà dei
tartufi abruzzesi, la più nota e diffusa è quella
del tartufo nero anche se non manca quello bianco.
Punti principali di raccolta sono il teramano e la
marsica;
lo zafferano
Il prezioso zafferano
abruzzese è prodotto tra i massicci del Gran Sasso
sull’altopiano di Navelli;
il miele
Vista la flora ancora
incontaminata di gran parte dell’Abruzzo, il miele
raccolto é di ottima qualità ed é prodotto quasi
ovunque. L’acacia, il millefiori, la sulla ed il
castagno i più comuni;
i dolci
I dolci tradizionali
dell’Abruzzo sono: mostaccioli, caggiunitti,
ferratelle, cicerchiata, zeppole, taralli, il
parrozzo, il pan ducale, il bocconotto, il pan
dell’orso, il dolce angelo, il tatù ed i famosi
confetti di Sulmona, uno dei dolci più apprezzati
della regione.
Per quanto riguarda la gastronomia la fanno da
padrona, grazie all’ottimo grano duro delle colline
ed alle limpide acque delle montagne d’Abruzzo,
maccheroni alla chitarra, sagnacce, scrippelle e
ravioli. Tra le salse tipiche troviamo il ragù
all’abruzzese preparato utilizzando carni di manzo,
maiale, castrato ed anatra. Altre paste tipiche
sono: i maccheroni alla mulinara, il rentrocelo, i
tondini ed i ravioli di ricotta. Tra le saporite
zuppe ricordiamo il cardo in brodo, le virtù
(minestra di lunghissima preparazione con sette
varietà di legumi secchi, sette di verdure fresche,
sette di pasta e le cotiche di maiale). Tradizionali
della cucina povera d’Abruzzo sono le minestre a
base di pane come il pan cotto e le ciautelle.
Come tutte le terre di
forte tradizione popolare la carne ha un ruolo
importantissimo nella gastronomia. L’agnello
incaporchiato accompagnato da patate arrosto, le
trippette di agnello, le matassine o i torcinelli,
preparate con frattaglie di agnello e pancetta
avvolte nella rizza (il grasso delle interiora) e
cotte allo spiedo o avvolte in fogli di lattuga.
Ricordiamo anche la pecora alla cottora ed alla
callara. Anche le carni di manzo, vitello coniglio e
maiale sono di ottima qualità. Tra le specialità
spiccano la ‘ndocca ‘ndocca di maiale (muso piedini,
costata e cotica), il tacchino alla canzanese ed il
coniglio ‘mbriache, un ottimo spezzatino al vino
bianco. Ottimo il pesce sempre fresco
dell’Adriatico. Fra i dolci i cagiunitti, i fichi
maritati, le sise delle monache, la cicerchiata e la
pizza dolce.
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